Descrizione
L'opera raffigura Jean-Paul Marat, politico e giornalista rivoluzionario, assassinato nella sua vasca da bagno. Marat è mostrato con la testa reclinata, il braccio destro penzolante e la mano sinistra che stringe ancora un foglio di supplica. Nel petto è visibile la ferita da coltello. La vasca è coperta da un lenzuolo bianco macchiato di sangue. Accanto alla vasca, una cassetta di legno grezzo funge da tavolino, su cui sono appoggiati un calamaio, una penna e un altro foglio con la dedica dell'artista ("À MARAT, DAVID. 1793. L'AN DEUX"). Il fondo è scuro e spoglio, privo di elementi che distraggano dalla figura centrale. L'assassina, Charlotte Corday, non è presente nella scena, ma la sua azione è suggerita dal coltello insanguinato caduto a terra.
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Composizione
Linee di forza: La composizione è semplice ed essenziale. La figura di Marat è disposta orizzontalmente nella vasca, ma il braccio che pende crea una linea verticale che rompe la staticità. Le linee sono prevalentemente orizzontali e verticali, conferendo solennità e stabilità.
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