27 Ott PROGETTO ERMES Tra nebbia, scienza e torbiere: il racconto dell’avventura ad alta quota delle classi 5C e 5I!
Cosa succede quando la passione per la montagna incontra il rigore scientifico e l’impegno per l’ambiente? Nasce il Progetto Ermes 2026! Le classi 5C e 5I del nostro Liceo Marconi, accompagnate da Fabrizio Russo del CAI di Parma e dai docenti dell’Università di Parma, sono state protagoniste di un’esperienza immersiva tra i paesaggi mozzafiato dell’Alta Val Parma.
Due giornate intense, con base al suggestivo Rifugio Lagdei, durante le quali la montagna non è stata una semplice meta escursionistica, ma un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
L’escursione è iniziata giovedì 22 ottobre dai Cancelli di Lagdei. Zaino in spalla, abbiamo imboccato il sentiero del Borello dello Sbirro fino alle Capanne di Badignana, dove abbiamo incontrato il Prof. Alessandro Petraglia e i suoi studenti del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale l’Ateneo parmigiano. Proprio qui si è tenuta un’affascinante lezione di approfondimento sulle torbiere, preziosi ecosistemi fondamentali per lo studio del clima e della biodiversità. Tra il fascino delle antiche carbonaie e le osservazioni scientifiche sul campo, la prima giornata si è chiusa al Rifugio Lagdei, dopo una cena appetitosa, con un momento di riflessione condivisa sul tema “La montagna nell’immaginario filosofico”.
Il secondo giorno, venerdì 23 ottobre, il meteo non è stato dalla nostra parte, ma il maltempo ha regalato all’escursione un’atmosfera davvero unica. Immersi in un paesaggio quasi lunare, con la nebbia che a tratti avvolgeva suggestivamente lo specchio d’acqua e il rifugio, siamo saliti fino al Lago Santo.
Arrivati al Rifugio Mariotti, abbiamo potuto ripercorrere la ricca storia di questo storico presidio montano. Insieme a Roberto Montali, socio CAI che ci ha accompagnato lungo il percorso, ci siamo dedicati a rilievi scientifici sul campo relativi alla portata idrica di una sorgente della zona per il progetto di Citizen Science del CAI “Acqua Sorgente”. Sulla via del rientro verso Lagdei, prima di concludere il viaggio, ci siamo concessi una rigenerante sosta di Forest Bathing (bagno di foresta), un’immersione sensoriale nella natura per ritrovare equilibrio e connessione con l’ambiente circostante.
L’iniziativa ci ha permesso di leggere il territorio con occhi nuovi:
Cambiamenti Climatici e Idrologia: abbiamo affrontato l’analisi delle risorse idriche e il ruolo delle torbiere nell’equilibrio dell’ecosistema.
Storia e Antropologia: abbiamo riscoperto il patrimonio locale, sia attraverso lo studio delle carbonaie sia attraverso i racconti storici legati al Rifugio Mariotti.
Consapevolezza e Sicurezza: abbiamo approfondito l’uso degli strumenti di orientamento tradizionali e digitali (tra cui l’app GeoResQ), il vestiario e l’attrezzatura adatta per la montagna, sperimentato il benessere del contatto profondo con la foresta.
Il progetto è stato realizzato grazie al bando ERMES promosso dal CAI Scuola, al contributo della Provincia di Parma e alla collaborazione dell’Università di Parma, del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dei Carabinieri Biodiversità e Forestali e del Soccorso Alpino Stazione Monte Orsar. Un ringraziamento speciale va al Referente del Progetto Fabrizio Russo (Direttore Scuola di Escursionismo e Cicloescursionismo del CAI Parma), a Roberto Montali per la disponibilità e la passione con cui ci hanno accompagnato.
Le classi sono ora al lavoro per rielaborare i dati e produrre un elaborato multimediale di sintesi. Torniamo sui banchi di scuola con una consapevolezza preziosa: tutelare e rispettare l’ambiente montano è un dovere di tutti noi!