Liceo Marconi Parma | Alla scoperta dell’Appennino: le classi seconde del Liceo Marconi in uscita tra Lagdei, Lago Santo e Monte Fuso
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Alla scoperta dell’Appennino: le classi seconde del Liceo Marconi in uscita tra Lagdei, Lago Santo e Monte Fuso

Nel corso del mese di ottobre, tutte le classi seconde del Liceo Marconi hanno partecipato a un’importante esperienza didattica e formativa tra i paesaggi dell’Appennino parmense. Le giornate si sono svolte in parte nella zona di Lagdei e del Lago Santo, e in parte presso il Centro Faunistico del Monte Fuso, con il supporto della Provincia di Parma, che ha reso possibile l’iniziativa e offerto una gradita merenda ai partecipanti. Il progetto aveva come obiettivo principale la conoscenza diretta del territorio appenninico, attraverso un approccio multidisciplinare che unisce Scienze naturali, Geografia, Storia e Cittadinanza attiva.

Ci siamo posti traguardi formativi importanti: acquisizione di conoscenze geologiche, della flora e della fauna dell’Appennino, comprensione dei cambiamenti climatici e del loro impatto sull’ambiente montano; approfondimenti storici e culturali delle comunità locali; consapevolezza dell’importanza della tutela e valorizzazione del territorio. Accanto agli aspetti conoscitivi, l’esperienza ha voluto promuovere nei ragazzi la passione per l’ambiente naturale, il rispetto per la natura e il senso di comunità, educando al valore del paesaggio montano e alla sua salvaguardia.

Le attività a Lagdei e al Lago Santo

Dopo una piacevole merenda offerta dalla Provincia di Parma, gli studenti hanno preso parte a diverse attività pratiche:

  • escursioni guidate nei boschi e lungo il sentiero che li ha portati da LAGDEI a Lago Santo  e ritorno;
  • laboratori di riconoscimento delle piante e degli animali;
  • incontro sulla sicurezza in montagna;
  • attività con i Carabinieri Forestali, che hanno illustrato il funzionamento delle centraline meteorologiche e l’importanza del monitoraggio ambientale;
  • visita alla sala macchine della seggiovia monoposto, dove l’ingegner Seletti ha spiegato il meccanismo di funzionamento dell’impianto.

Le esperienze al Monte Fuso

Nel parco del Monte Fuso, invece, gli studenti hanno partecipato a un’escursione naturalistica con attività di orienteering e momenti di osservazione diretta della fauna locale, potendo ammirare cervi e caprioli nel loro ambiente naturale.
Le guide ambientali e una veterinaria del centro hanno accompagnato i gruppi, raccontando curiosità e aspetti scientifici della vita degli animali e della gestione del parco ed importanti aspetti della sicurezza in montagna.

Le giornate in Appennino hanno rappresentato per molti studenti un’occasione preziosa per scoprire un ambiente nuovo, comprendere da vicino il valore del territorio e vivere un momento di condivisione con i compagni.
Oltre all’aspetto educativo e naturalistico, l’attività ha avuto anche una valenza orientante, stimolando curiosità e interessi che potranno guidare le future scelte di studi