23 Apr ESPERIENZE MATEMATICHE
L’infinito è un concetto che ha affascinato e confuso generazioni di filosofi e scienziati. Cosa significa calcolare la somma di infiniti termini? Cosa vuol dire che una grandezza è infinitamente piccola? Partendo dai celebri paradossi di Zenone, la matematica moderna offre strumenti rigorosi per affrontare e risolvere queste apparenti contraddizioni, mostrando come anche l’infinito possa essere compreso e descritto con precisione.
Matematica e… bolle di sapone
Perché le bolle di sapone hanno forma sferica? Cosa accade se immergiamo in una soluzione di acqua e sapone dei telai di forme diverse? Domande semplici, solo in apparenza: le risposte si fondano infatti su teoremi matematici profondi, ancora oggi oggetto di studio e ricerca. Durante la lezione, la teoria è stata accompagnata da esperimenti pratici, che hanno permesso di osservare direttamente i fenomeni descritti e di collegare la matematica alla realtà concreta.
Le classi 4V e 4C hanno avuto l’opportunità di assistere a due lezioni tenute dal professor Filippo Cagnetti dell’Università di Parma. Gli studenti si sono lasciati affascinare dagli argomenti proposti, seguendo con grande interesse e partecipazione. Non sono mancati interventi e domande, segno di un coinvolgimento autentico e di una curiosità viva nei confronti dei temi trattati.
Queste esperienze mostrano come la matematica non sia soltanto una disciplina complessa, ma anche una straordinaria fonte di meraviglia. Essa rappresenta un linguaggio universale, capace di descrivere e interpretare il mondo che ci circonda, offrendo strumenti per comprenderne sia la semplicità apparente sia la profonda complessità.
Un sentito ringraziamento per la disponibilità, la chiarezza e la passione con cui ha guidato gli studenti in questo affascinante percorso alla scoperta della matematica al professor Filippo Cagnetti, che nel decennio 2013-2023 è stato prima Lecturer, poi Senior Lecturer, poi Reader presso
University of Sussex (Brighton, Regno Unito) e dal
settembre 2023 è Professore di seconda fascia all’università di Parma.


